I percorsi della memoria, in Val Dogna tracce di Storia

 

“L’ardita rotabile militare che risale la Valdogna indossa i colori della memoria.
Ponti, gallerie, ricoveri e fontane testimoniano di un tempo ormai lontano e narrano a più voci la storia della Grande Guerra”.

 

La strada che da Dogna porta a Sella Sompdogna ripercorre in gran parte il tracciato della vecchia rotabile militare, costruita in occasione del primo conflitto mondiale.
Risalendo la valle, infatti, si possono incontrare ancora importanti tracce e testimonianze legate alle vicende della Grande Guerra.

Uno dei luoghi di maggior interesse è sicuramente la linea fortificata dei Plans ( località Stavoli dei Plans, a circa 12 chilometri da Dogna): si tratta di una formidabile linea difensiva che, ai tempi del conflitto, sbarrava il passaggio nell’alta Valdogna da un versante all’altro.

Le strutture difensive scendevano dalla strada attuale fino al torrente Dogna, per poi risalire sul versante opposto dove, ancora oggi, si possono scorgere i resti delle trincee blindate.

La linea fortificata dei Plans, per la sua particolare collocazione e per la mole dei lavori eseguiti, venne più volte visitata dal Re d’Italia Vittorio Emanuele III.

 

Ora, lo straordinario complesso dei Plans può essere visitato da tutti: l’itinerario, reso accessibile, si snoda attraverso un dedalo di trincee, camminamenti, gallerie e corridoi blindati.

 

L’accesso alla linea fortificata è segnalato da un pannello introduttivo che, oltre a fornire informazioni storiche sull’area, segnala gli accessi, i percorsi di visita e i manufatti di particolare interesse.

L’area, per le sue peculiarità e per la sua accessibilità, offre numerosi spunti per attività di tipo didattico.

Gli interventi di recupero e di valorizzazione del complesso fortificato dei Plans sono stati finanziati dalla Regione Friuli Venezia Giulia (L.R. 14/2000).