"Sarà stato l'allegro suono della sua inseparabile fisarmonica ad accompagnare lo zio Placido, durante il periodo trascorso in Germania come emigrante.
Ha accompagnato sicuramente anche me e mia sorella Silvana, quando siamo partite per la Svizzera.
Si può dire che la fisarmonica dello zio abbia scandito le tappe della nostra vita. E quando penso a Dogna e a Piccolcolle, mi sembra ancora di sentirla suonare".

Vittorina Martina